A studiare s'impara

Si comunica che a partire da lunedì 29 novembre p.v. gli studenti potranno accedere allo Sportello Didattico: “A studiare s’impara”. Lo sportello didattico offrirà agli studenti la possibilità di essere sostenuti nel processo di apprendimento con interventi personalizzati o di gruppo-classe per superare eventuali difficoltà di elaborazione dei contenuti e quindi, darà la possibilità di acquisire, di consolidare o di potenziare un efficace metodo di studio prerequisito indispensabile per un adeguato rendimento scolastico.

Questo sportello, in breve, sarà  un’occasione di ascolto, di accoglienza , di sostegno alla crescita , di orientamento, di informazione e formazione, di gestione e risoluzione di problemi/conflitti, infine, di orientamento didattico finalizzato al raggiungimento dell’autonomia nei processi d’acquisizione euristica che è fondamentale per sviluppare una maggiore consapevolezza delle abilità acquisite e dunque, di migliorare la propria autostima.

Su richiesta dei singoli insegnanti o dei consigli di classe, sarà possibile organizzare incontri sia per un singolo alunno in difficoltà sia per l’intera classe (in particolar modo per le classi del primo biennio)

  • Gli incontri per singoli studenti o piccoli gruppi si terranno a distanza tutti i lunedì e venerdì non festivi fino al termine dell’anno scolastico, indicativamente dalle ore 13:45 alle ore 14:45, infatti, nel caso ci siano problemi d’orario basterà prendere un diverso appuntamento attraverso l’email rosario.ragone@liceoquadri.it .

In generale, comunque, è obbligatoria la prenotazione da effettuare attraverso la funzionalità sportello “Prenota attività di sportello” del registro elettronico (opzione “tutte” alla selezione “sportello per le materie”), indicando nello spazio “note” il proprio indirizzo email per il collegamento g-meet.

  • gli interventi per intere classi, invece, verranno programmati in orario curricolare in accordo con gli insegnati o con il consiglio di classe richiedente.

 

Il docente referente

prof. Rosario Ragone