Officine di legalità (biennio)

Come afferma Nando dalla Chiesa nella sua prefazione al “Manifesto dell’Antimafia”: «una lotta dura e infida percorre l’Italia. Una lotta che, come nessun’altra, deciderà della sua storia, delle sue forme economiche e civili, della sua democrazia. E quella tra lo stato di diritto e la criminalità mafiosa. […] Si tratta di una lotta sorda, che la criminalità mafiosa conduce quotidianamente e febbrilmente sott’acqua, salvo mandare periodici annunci di guerra con omicidi e stragi; e che l’altra parte conduce alternando proclami e fatti (arresti e condanne, sempre per necessità tardivi e insufficienti), ma generalmente abdicando alla lotta sott’acqua, quella decisiva»,  che allora dovrà essere sostenuta da una pluralità di iniziative e attori sociali: dibattiti, convegni, petizioni, raccolte di firme, cortei, fiaccolate, spettacoli, formazione di centri, associazioni, comitati, gruppi formali o informali, coordinamenti e, ovviamente, dalla scuola.

REFERENTI: PROFESSORI VALERIO NUZZO E DIEGO PERON

DESTINATARI: STUDENTI DEL PRIMO BIENNIO

TEMPO TOTALE INCONTRI: 3 ORE

Fasi e tempi di sviluppo

FASE 1 – Coordinamento e programmazione (Ottobre) [solo docenti]

Costituzione di un gruppo di gestione di progetto, formato dai referenti del nostro Liceo, prof.ri Nuzzo e Peron, da un referente del Presidio “Pietro Sanua” Libera Vicenza, allo scopo di definire modalità di coordinamento, programmazione, implementazione e monitoraggio delle attività.

FASE 2 – Attività di formazione (Gennaio/Marzo) [3 ore – CLASSI PRIME]

Proposizione di specifiche attività didattiche tese a promuovere consapevolezza ed informazione sul fenomeno mafioso, nello specifico gli incontri, anche con l’eventuale intervento di esperti esterni, verteranno sul tema: “Mafie del mio stivale. Le mafie nella storia d’Italia”, declinato anche in rapporto alla situazione del Veneto.

FASE 3 – Attività di formazione (Gennaio/Marzo) [3 ore – CLASSI SECONDE]

Proposizione di specifiche attività didattiche tese a promuovere consapevolezza ed informazione sui movimenti antimafia, nello specifico gli incontri, anche con l’eventuale intervento di volontari dell’associazione Libera, verteranno sul tema: “L’antimafia possibile: uomini, pratiche e idee nella lotta alle mafie”, declinato anche in rapporto alla situazione del Veneto.