Naturale prosecuzione delle due precedenti edizioni di “Piano Scuola 4.0”, questo progetto mira a dare continuità e arricchimento a tale esperienza, affrancandola dai fondi PNRR e capitalizzando, al contempo, tutte le attività di formazione precedentemente svolte in quel contesto. Il progetto si avvale della collaborazione del gruppo storico di docenti prevedendo quest’anno anche nuovi coinvolgimenti; del personale docente e anche del personale tecnico nella persona del sig. Vincenzo Scognamiglio. Le attività del gruppo si svolgeranno in sinergia con il Team Digitale (ore previste 66).
Human Media and Digital Experience intende inoltre cominciare a restringere il campo di interesse, suggerendo un approccio che pone l’essere umano al centro dell’esperienza digitale. Non si tratta solo di tecnologia, ma di come le persone interagiscono con essa e la modellano. Il termine “media” non si riferisce solo a strumenti di comunicazione, ma anche a modi in cui la conoscenza viene trasmessa e condivisa, sottolineando un’interconnessione tra individuo e tecnologia. Il digitale al servizio dell’uomo è la missione del progetto, il filo conduttore che unisce ogni sua parte. Non si tratta di subire il digitale, ma di usarlo in modo consapevole e proattivo per migliorare la vita, la didattica e la società. Questo concetto ribalta la prospettiva comune, dove spesso la tecnologia sembra dominare, per affermare che il vero valore risiede nella sua capacità di supportare, arricchire e servire le esigenze umane.
Il sottotitolo, comunità di pratiche per un’innovazione didattica consapevole, definisce il metodo e la filosofia del progetto. Non si tratta semplicemente di un’iniziativa che offre formazione, ma di un ecosistema collaborativo in cui tutti i partecipanti, dagli studenti ai docenti, sono invitati a condividere le proprie esperienze, scoperte e successi. Il termine comunità di pratiche sottolinea l’importanza dell’apprendimento reciproco e della collaborazione continua. L’obiettivo non è solo acquisire nuove competenze, ma anche metterle in pratica insieme, creando un ciclo virtuoso di miglioramento e condivisione.
Il cuore di questa comunità è l’innovazione didattica consapevole. Questo significa che l’introduzione di nuove tecnologie e metodologie non deve essere fine a sé stesso. Al contrario, ogni scelta e ogni azione devono essere guidate da una riflessione attenta, che valuti l’impatto reale sulla qualità dell’apprendimento e sul benessere degli studenti e dei docenti, promuovendo un’innovazione che sia etica, mirata e, soprattutto, a misura d’uomo.
Ma come traduciamo questi principi generali in azioni concrete? Ecco alcuni esempi delle attività che il progetto intende realizzare…
Spostiamoci ora sull’ambito propriamente didattico…
Al fine di mettere in pratica la visione generale, il progetto si pone l’obiettivo di esplorare le potenzialità del digitale come strumento per l’innovazione didattica, promuovendo un uso consapevole delle nuove tecnologie e valorizzando al contempo lo sviluppo etico e sociale degli studenti. Tale obiettivo si sviluppa in due direttrici principali: attraverso un approccio interdisciplinare e concentrandosi sullo sviluppo di specifiche competenze.
Un Approccio Interdisciplinare
Questo percorso didattico si fonda su un approccio profondamente interdisciplinare. Utilizzeremo strumenti e linguaggi che spaziano dalle immagini al video, dal cinema alla realtà virtuale e aumentata, integrando anche le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Non ci limiteremo agli aspetti tecnici, ma esploreremo anche l’impatto di questi media sulla comunicazione, sull’informazione e sulla pubblicità, analizzando il ruolo dei social network e delle arti performative nell’era digitale. Per comprendere appieno questo scenario complesso, il progetto attingerà a discipline chiave come la sociologia, la psicologia e la filosofia, offrendo una prospettiva critica che si estende alla storia contemporanea e ai suoi strumenti di comunicazione. Saranno inoltre integrati percorsi di educazione civica e orientamento, per preparare gli studenti a diventare cittadini attivi e consapevoli.
Verso lo sviluppo di alcune competenze
Attraverso queste attività, il nostro progetto mira a coltivare la creatività e a rafforzare la capacità di comunicazione delle emozioni, competenze fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusività, per assicurare che ogni studente possa partecipare attivamente e trovare il proprio spazio. L’obiettivo finale è la promozione di competenze critiche e interculturali, essenziali per navigare con discernimento nel mondo iperconnesso e per costruire un futuro migliore.
Esemplificazioni di possibili obiettivi didattici:
Docenti coinvolti: Adriana Marigliano, Alessandro Mannoni, Beatrice Munari, Benedetta Turato, Cristiana Pagliarusco, Daria Petucco, Diego Benna, Giulia Pisa, Ida Adami, Simone Cuomo, Stefano Bellanda, Stefano Salvetti