H.M. - PROJECT HUMAN MEDIA AND DIGITAL EXPERIENCE

Il digitale al servizio dell’uomo comunità di pratiche per un’innovazione didattica consapevole

a.s. 2025/2026

Naturale prosecuzione delle due precedenti edizioni di “Piano Scuola 4.0”, questo progetto mira a dare continuità e arricchimento a tale esperienza, affrancandola dai fondi PNRR e capitalizzando, al contempo, tutte le attività di formazione precedentemente svolte in quel contesto. Il progetto si avvale della collaborazione del gruppo storico di docenti prevedendo quest’anno anche nuovi coinvolgimenti; del personale docente e anche del personale tecnico nella persona del sig. Vincenzo Scognamiglio. Le attività del gruppo si svolgeranno in sinergia con il Team Digitale (ore previste 66).

Human Media and Digital Experience intende inoltre cominciare a restringere il campo di interesse, suggerendo un approccio che pone l’essere umano al centro dell’esperienza digitale. Non si tratta solo di tecnologia, ma di come le persone interagiscono con essa e la modellano. Il termine “media” non si riferisce solo a strumenti di comunicazione, ma anche a modi in cui la conoscenza viene trasmessa e condivisa, sottolineando un’interconnessione tra individuo e tecnologia. Il digitale al servizio dell’uomo è la missione del progetto, il filo conduttore che unisce ogni sua parte. Non si tratta di subire il digitale, ma di usarlo in modo consapevole e proattivo per migliorare la vita, la didattica e la società. Questo concetto ribalta la prospettiva comune, dove spesso la tecnologia sembra dominare, per affermare che il vero valore risiede nella sua capacità di supportare, arricchire e servire le esigenze umane.

Il sottotitolo, comunità di pratiche per un’innovazione didattica consapevole, definisce il metodo e la filosofia del progetto. Non si tratta semplicemente di un’iniziativa che offre formazione, ma di un ecosistema collaborativo in cui tutti i partecipanti, dagli studenti ai docenti, sono invitati a condividere le proprie esperienze, scoperte e successi. Il termine comunità di pratiche sottolinea l’importanza dell’apprendimento reciproco e della collaborazione continua. L’obiettivo non è solo acquisire nuove competenze, ma anche metterle in pratica insieme, creando un ciclo virtuoso di miglioramento e condivisione.

Il cuore di questa comunità è l’innovazione didattica consapevole. Questo significa che l’introduzione di nuove tecnologie e metodologie non deve essere fine a sé stesso. Al contrario, ogni scelta e ogni azione devono essere guidate da una riflessione attenta, che valuti l’impatto reale sulla qualità dell’apprendimento e sul benessere degli studenti e dei docenti, promuovendo un’innovazione che sia etica, mirata e, soprattutto, a misura d’uomo.

Ma come traduciamo questi principi generali in azioni concrete? Ecco alcuni esempi delle attività che il progetto intende realizzare…

  • accompagnare i docenti nella sperimentazione in classe di queste tecnologie;
  • pianificare nuove proposte didattiche che tengano conto dei contenuti appresi dal piano di aggiornamento del DM66 e 65 cercando di individuare anche possibili formatori interni;
  • far crescere l’interesse e quindi la domanda degli alunni programmando altre attività a loro rivolte;
  • costituire una rete di collaborazioni anche con esperti ed enti esterni alla scuola in grado di garantirci un collegamento e un confronto con una realtà più ampia e un appoggio in grado di darci più autorevolezza e visibilità qualora si decidesse di accedere a fondi pubblici e privati per alcune specifiche attività o per l’aggiornamento tecnologico vista la rapida obsolescenza di questi strumenti;
  • capitalizzare le esperienze raccolte durante i corsi di aggiornamento del DM66 e 65 sintetizzando e selezionando i contributi più interessanti e facilmente spendibili anche nella normale attività didattica. A tal fine, intendiamo offrire ai colleghi alcune “pillole didattiche” in grado di consentire a tutti di sperimentare queste tecnologie;
  • proporre mini corsi di aggiornamento per docenti, su specifiche tematiche e anche lezioni pomeridiane rivolte a ristretti gruppi di studenti. Auspichiamo che alcuni studenti possano collaborare in continuità con la comunità di pratiche;
  • vista la continua evoluzione tecnologica, intendiamo anche intraprendere una attività di ricerca e costante aggiornamento, senza però perdere di vista la necessità di selezionare e approfondire alcune applicazioni per studiarne le potenzialità in ambito didattico;
  • studiare la fattibilità di una specifica curvatura scolastica su queste tematiche, confrontandosi anche con le esperienze in corso di realizzazione, ma con l’intento di prefigurare un progetto originale e adattato alle specifiche esigenze e interessi del nostro istituto;
  • organizzare incontri su realtà virtuale e intelligenza artificiale aperti alla cittadinanza: per allargare il dibattito e la conoscenza di questi temi e per rendere partecipe la cittadinanza sull’attività svolta a scuola.

 

Spostiamoci ora sull’ambito propriamente didattico…

 Al fine di mettere in pratica la visione generale, il progetto si pone l’obiettivo di esplorare le potenzialità del digitale come strumento per l’innovazione didattica, promuovendo un uso consapevole delle nuove tecnologie e valorizzando al contempo lo sviluppo etico e sociale degli studenti. Tale obiettivo si sviluppa in due direttrici principali: attraverso un approccio interdisciplinare e concentrandosi sullo sviluppo di specifiche competenze.

Un Approccio Interdisciplinare

Questo percorso didattico si fonda su un approccio profondamente interdisciplinare. Utilizzeremo strumenti e linguaggi che spaziano dalle immagini al video, dal cinema alla realtà virtuale e aumentata, integrando anche le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Non ci limiteremo agli aspetti tecnici, ma esploreremo anche l’impatto di questi media sulla comunicazione, sull’informazione e sulla pubblicità, analizzando il ruolo dei social network e delle arti performative nell’era digitale. Per comprendere appieno questo scenario complesso, il progetto attingerà a discipline chiave come la sociologia, la psicologia e la filosofia, offrendo una prospettiva critica che si estende alla storia contemporanea e ai suoi strumenti di comunicazione. Saranno inoltre integrati percorsi di educazione civica e orientamento, per preparare gli studenti a diventare cittadini attivi e consapevoli.

Verso lo sviluppo di alcune competenze

Attraverso queste attività, il nostro progetto mira a coltivare la creatività e a rafforzare la capacità di comunicazione delle emozioni, competenze fondamentali per affrontare le sfide del futuro. Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusività, per assicurare che ogni studente possa partecipare attivamente e trovare il proprio spazio. L’obiettivo finale è la promozione di competenze critiche e interculturali, essenziali per navigare con discernimento nel mondo iperconnesso e per costruire un futuro migliore.

 

Esemplificazioni di possibili obiettivi didattici:

  • Sperimentare attività di apprendimento interattive e immersive, in cui gli alunni possano esplorare ambienti virtuali per apprendere in modo più coinvolgente e divertente.
  • Favorire la comprensione di concetti complessi attraverso l’uso di rappresentazioni visive e tridimensionali che permettono di esplorare gli oggetti da diverse prospettive.
  • Incentivare l’innovazione della didattica con le nuove tecnologie
  • Potenziare l’apprendimento collaborativo, consentendo agli studenti di lavorare in gruppo e di condividere le proprie esperienze e conoscenze, grazie alla possibilità di interagire in tempo reale con il mondo virtuale condiviso.
  • Favorire la creatività e la sperimentazione.
  • Rafforzare la motivazione e l’attenzione degli studenti, grazie alla possibilità di utilizzare tecnologie innovative e all’avanguardia, che stimolano la curiosità e l’interesse per l’apprendimento.
  • Promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie (con un riferimento particolare al fenomeno del deepfake).
  • Migliorare le abilità di risoluzione dei problemi, grazie alla possibilità di interagire con ambienti virtuali e di trovare soluzioni a sfide e problemi posti in contesti simulati.
  • Potenziare l’inclusività, le pari opportunità, il superamento dei divari di genere.
  • Stimolare l’esplorazione di culture, tradizioni e prospettive diverse, promuovendo la comprensione, il rispetto e l’empatia.
  • Promuovere un’attività di orientamento nei confronti delle professioni digitali del futuro.

 

Docenti coinvolti: Adriana Marigliano, Alessandro Mannoni, Beatrice Munari, Benedetta Turato, Cristiana Pagliarusco, Daria Petucco, Diego Benna, Giulia Pisa, Ida Adami, Simone Cuomo, Stefano Bellanda, Stefano Salvetti